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Appuntamento con il Mare
Album fotografico
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Appuntamento con il Mare - I edizione
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Sabato 11 agosto 2001 si è tenuta la prima edizione di una nuova iniziativa
della Sezione, denominata "Appuntamento con il Mare - Tutela e salvaguardia
dell'ambiente marino".
L'evento è stato organizzato insieme al Centro Studi Cetacei
e a Salento Ambiente, con la collaborazione della Capitaneria di Porto
di Gallipoli e del Corpo Forestale dello Stato.
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L'iniziativa si è sviluppata in due momenti:
nel tardo pomeriggio sono state liberate 3 tartarughe "Caretta Caretta" al
largo dell'Isola S. Andrea;
in serata si è svolto, presso la sede nautica della Sezione, un incontro
con il dott. Giorgio Cataldini, corrispondente di zona del Centro Studi
Cetacei, e con il C.F. (C.P.) Gallinelli, comandante della Capitaneria di
Porto di Gallipoli.
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Delle 3 tartarughe liberate, una era stata rinvenuta a Lesina (FG) nell'agosto 2000,
una a Torre S. Giovanni di Ugento (LE) il 6 ottobre 2000 ed una il 5 agosto 2001 a Gallipoli.
Una volta recuperate le tartarughe sono state censite e curate nell'ambito del "Progetto
Tartarughe" del Centro Studi Cetacei (C.S.C.), che prevede una rete di assistenza che
copre tutto il territorio nazionale.
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Quando le autorità, ed in particolar modo la Guardia Costiera, hanno notizia di un
rinvenimento di tartarughe, provvedono a prenderle sotto la loro tutela, ed ad avvertire
il Corrispondente di Zona del C.S.C., che effettua le seguenti operazioni:
- constatazione dello stato di salute dell'animale e determinazione della
necessità di cure (se vivo)
- rilevamento delle dimensioni e del peso
- segnalazione al coordinamento nazionale del "Progetto tartarughe"
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Il Centro Studi Cetacei
Costituito nel 1985, il Centro Studi Cetacei, espressione operativa
specializzata della Società Italiana di Scienze Naturali,
è un gruppo di lavoro
comprendente gli studiosi che si occupano della ricerca sui Cetacei in
Italia. Coordina una rete nazionale per il rilevamento e il recupero
dei Cetacei spiaggiati o rinvenuti morti o in difficoltà
sulle coste italiane.
www.centrostudicetacei.org
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Nel caso della tartaruga rinvenuta a Lesina, si è visto che essa soffriva di una
micosi diffusa, sia interna che esterna.
È stata quindi inviata alla Stazione Zoologica "A. Dohrn" di Napoli,
dove è stata curata, con esito ottimo visto che era la più vivace al
momento della liberazione.
La seconda tartaruga aveva un amo in corpo ed è stata anch'essa inviata a Napoli
dove è stata operata per asportare tale amo.
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La terza tartaruga era in buono stato ed è stata tenuta in osservazione presso la
Capitaneria di Porto di Gallipoli.
Alla liberazione hanno partecipato la Capitaneria di Porto di Gallipoli, con due
imbarcazioni, il Corpo Forestale dello Stato e 8 imbarcazioni di soci della sezione di
Gallipoli della Lega Navale Italiana.
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Le tartarughe sono state portate al largo dell'Isola di S. Andrea e qui marcate dal
dott. Cataldini e poi liberate davanti agli obiettivi delle macchine fotografiche
e delle telecamere, una anche subacquea, dei soci.
Sulle barche erano presenti molti bambini e ragazzi che hanno salutato le tre liberazioni
con applausi, mentre le imbarcazioni suonavano le loro sirene.
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In serata, presso la Sede Nautica, il dott. Cataldini ha tenuto una presentazione, illustrando
il lavoro del Centro Studi Cetacei, sia a livello nazionale che locale.
Sono state proiettate diapositive sull'ambiente gallipolino e su passati interventi di soccorso
a tartarughe e cetacei.
Particolare interesse ha destato il racconto dell'assistenza e delle cure prestate al grampo
"Orso", che recuperato a Gallipoli, accanto alla madre ormai morta, fu portato in elicottero
a Rimini dove ne fu tentato l'allevamento e la cura, purtroppo con esito negativo.
Anche in quell'occasione fu fondamentale la collaborazione tra Centro Studi Cetacei e
la Capitaneria di Porto di Gallipoli.
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Il comandante Gallinelli ha poi portato il suo saluto all'uditorio, testimoniando del costante
impegno della Guardia Costiera nella tutela dell'ambiente e nella collaborazione con il
Centro Studi Cetacei.
Sono state poi proiettate le riprese delle liberazioni del pomeriggio.
Dopo circa 1h30m di interessante e coinvolgente conferenza, l'incontro ha avuto termine,
con il comune impegno dei partecipanti a ripetere questa manifestazione in futuro.
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