LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Gallipoli

Appuntamento con il Mare

Tutela e salvaguardia dell'ambiente marino

II edizione - 2, 3, 9, 19 e 24 agosto 2002


Appuntamento con il Mare 2002

Album fotografico

Appuntamento con il Mare - II edizione
Anche per quest'anno la manifestazione è stata organizzata di concerto con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, Il Corpo Forestale dello Stato, il Centro Studi Cetacei della Società Italiana di Scienze Naturali e con l'Associazione "Salento Ambiente" ed ha avuto luogo nel periodo 2 - 24 agosto 2002.

2 agosto 2002: "La tutela delle specie marine protette nel Salento: situazione attuale e prospettive".

La conferenza, svoltasi presso il "Club Bellavista" di Gallipoli, è stata aperta dal dottor Giorgio Cataldini, responsabile locale del Centro Studi Cetacei, che ha illustrato il lavoro del Centro in favore della tutela delle specie marine protette nel Salento; in particolare ha illustrato il lavoro che continuamente viene svolto a favore delle tartarughe che incappano nelle reti dei pescatori e che, dopo essere state curate, vengono nuovamente liberate.
Sono seguiti gli interventi del Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Capitano di Fregata (CP) Sandro Gallinelli, e del responsabile provinciale del Corpo Forestale dello Stato, dottor Mazzeo, che hanno illustrato i compiti di istituto della Guardia Costiera e del Corpo Forestale dello Stato in favore di tutela e salvaguardia dell'ambiente marino.
Alla conferenza è seguita la proiezione di foto sulle tartarughe marine e sui cetacei oggetto di studio e tutela da parte dell'Associazione "Salento Ambiente", e un filmato riguardante la liberazione di uno squalo, incappato nelle reti, avvenuta lo scorso anno a Gallipoli.

3 agosto 2002: liberazione di una tartaruga "Caretta caretta"

L’appuntamento alle 17 presso la Sede Nautica ha dato il via alla manifestazione della liberazione, al largo delle coste di Gallipoli, di un esemplare di tartaruga "Caretta caretta" precedentemente curata presso la Stazione Zoologica "A. Dorhn" di Napoli.
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi ospiti che hanno potuto raggiungere il luogo della liberazione grazie alle imbarcazioni messe a disposizione dai Soci della nostra Sezione.
L'esemplare di tartaruga, precedentemente marcato, è stato imbarcato su un gommone della Guardia Costiera che, scortato dalle altre imbarcazioni e da una motovedetta della Capitaneria di Porto, ha raggiunto il luogo della liberazione, a questo punto la tartaruga è stata rimessa in mare e si è prontamente inabissata, segno della sua buona salute, salutata dagli applausi degli intervenuti.

9 agosto 2002: "Isola Sant'Andrea: quale futuro ?"

Alla conferenza, svoltasi presso il "Club Bellavista" di Gallipoli, erano presenti il Professor Giorgio Cataldini, responsabile di zona del Centro Studi Cetacei e dell'Associazione "Salento Ambiente", il Capitano di Fregata (CP) Sandro Gallinelli, Comandate della Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Dottor Mazzeo, Dirigente Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, il Dottor Remigio Morelli, Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, il Dottor Giuseppe Venneri, Sindaco di Gallipoli e il Professor Elio Pindinelli, Vice Sindaco di Gallipoli.

Dopo un breve saluto, il Presidente della Sezione L.N.I. di Gallipoli, Avvocato Ernesto Pantaleo Bacile, ha introdotto i lavori con il suo intervento con il quale ha illustrato brevemente i compiti statutari della Lega Navale Italiana anche in termini di tutela e salvaguardia dell'ambiente marino:

La LNI è una realtà nazionale ormai centenaria (vide la luce il 2 giugno 1897), la sua presenza sul territorio è capillare, forte dei circa 47.000 soci, delle 190 strutture periferiche, dei 3 Centri Nautici, e di una flotta di oltre 6.500 unità; la LNI vanta il primato di avviare ogni anno alla vela e al canottaggio circa 3.000 giovani;
scopo della LNI è di diffondere nel popolo italiano, in particolare fra i giovani, l'amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi. Di conseguenza, la LNI favorisce la tutela dell'ambiente marino e delle acque interne e sviluppa le iniziative promozionali, culturali, naturalistiche, sportive e didattiche idonee al conseguimento degli scopi dell'associazione; essa promuove e sostiene la pratica del diporto e delle attività nautiche, opera anche di concerto con le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, con le Federazioni sportive del C.O.N.I. e le omologhe organizzazioni straniere.
L'Associazione, riconosciuta come Ente Pubblico preposto a servizi di pubblico interesse, opera sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e dei Trasporti e Navigazione e sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Tutte le Sezioni e Delegazioni svolgono un'intensa e capillare opera per l’educazione dell'utenza del mare in stretta collaborazione con le Capitanerie di Porto; la flotta delle imbarcazioni di proprietà delle Sezioni e Delegazioni o di soci vengono utilizzate non solo per l’agonismo ed il diporto ma anche ai fini didattici. Ogni armatore è infatti tenuto ad impiegare la sua barca anche per fini sociali quali uscite in mare per le scolaresche, lezioni pratiche per i corsi di patente, assistenza ai concorrenti durante le regate, crociere a carattere ecologico per effettuare il monitoraggio delle acque, gite per i portatori di handicap ed interventi in caso di emergenza per "oil pollution" o per calamità naturali; tutta questa intensa attività a favore dell'ambiente ha visto il meritato riconoscimento con il Decreto Ministeriale del 17 dicembre 2001 con il quale il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha individuato la LNI quale Associazione di Protezione Ambientale per gli effetti della Legge nr. 349/1986; ciò consente alla LNI di entrare a pieno titolo nel novero delle Associazioni ambientaliste previste dall'articolo 13 della citata legge nr. 349/1986.
A seguito di questo riconoscimento, tutte le strutture periferiche della LNI sono "giuridicamente competenti" nello svolgere tutte le attività e funzioni in materia di ambiente e territorio come sancito dalla citata legge;
forte di ciò, la Sezione di Gallipoli ha deciso di scendere in campo per fornire agli Enti governativi, ove necessario, tutto il suo supporto in termini di logistica ed esperienza, allo scopo di rivalutare, salvaguardare e tutelare l’area protetta individuata dalla Regione Puglia e denominata "Isola Sant'Andrea - Punta del Pizzo - Li Foggi".
L'iniziativa della pulizia dell'Isola si è resa necessaria per attirare l'attenzione sullo stato di degrado e di abbandono a cui è sottoposta la zona, a tutt’oggi l'unico intervento di "tutela" è stato quello avviato dalla locale Capitaneria di Porto che con la nota ordinanza del maggio 2001 ha vietato la navigazione entro i 150 mt. dalla costa dell'Isola, l'attracco e l'approdo allo scopo di salvaguardare l'ecosistema esistente.
Questa conferenza vuole, in qualche modo, essere di sprone agli Enti preposti per la veloce realizzazione di un Parco che, come previsto dalla Regione, dovrebbe comprendere la zona "Isola Sant'Andrea - Punta del Pizzo - Li Foggi".
La realizzazione del Parco, al contrario di quanto normalmente si crede e a nostro parere, renderebbe l’Isola molto più "vicina" alla gente, i visitatori potrebbero contare su trasporti, guide preparate, "percorsi della memoria" e questo garantirebbe a tutti la possibilità di visitare l’Isola, mentre fino ad oggi, il mettere piede a terra, è stato privilegio di pochi "fortunati".
Anche la manifestazione della pulizia dell'Isola, in programma domani, in realtà non è altro che un "riappropriarsi", da parte dei cittadini di Gallipoli, di un bene che ha sempre fatto parte della cultura gallipolina, all’indomani della nota vicenda che, per un attimo, ci ha fatto temere di vedere l'Isola comprata da privati.
È per questo che domattina le imbarcazioni dei nostri Soci trasporteranno tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa sull'Isola per "ripulirla" dall'incuria e dai segni di inciviltà che via via nel tempo l'hanno lordata, al tempo stesso si potrà contare sull'ausilio scientifico dell'Associazione "Salento Ambiente" che illustrerà le peculiarità proprie dell'ecosistema dell'Isola; una vera e propria "lezione" sul campo fornirà agli intervenuti tutte le notizie scientifiche e storiche di cui l'Isola è stata e continua ad essere protagonista.
All'introduzione del Presidente è seguito l'intervento del Professor Giorgio Cataldini che ha illustrato, con un immaginario viaggio virtuale, le caratteristiche fisiche e naturalistiche dell'Isola Sant'Andrea. Sono state proiettate decine di diapositive che hanno evidenziato la ricchezza della flora e della fauna dell'Isola, e anche i molteplici rischi che questo ambiente così delicato corre in continuazione a causa dell'incuria dell'uomo.

Ha preso la parola, poi, il Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Capitano di Fregata (CP) Sandro Gallinelli, che ha descritto brevemente la situazione dell'Isola sotto il profilo demaniale ed ha spiegato che l'adozione del divieto di attracco si è resa necessaria per evitare ulteriori danni all'ecosistema esistente in mancanza, ancora, di un piano di salvaguardia e tutela da parte del Comune.

L'Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, Dottor Remigio Morelli, nel corso del suo intervento, ha fatto emergere una nuova proposta, riguardante la possibilità che il Comune di Gallipoli non versi alcuna somma per l'acquisto di un bene che morfologicamente e culturalmente già gli appartiene e si è impegnato a chiedere un incontro presso il Ministero competente.
Il Sindaco di Gallipoli ha, poi, rassicurato sull'impegno del Comune per acquisire il bene e si è, inoltre, dichiarato disposto ad accompagnare l'Assessore Morelli all'incontro con il Ministro.

Per ultimo, il Professor Cataldini, ha illustrato le proposte di primo intervento a favore dell'Isola ideate dalla Sezione L.N.I. di Gallipoli, il Centro Studi Cetacei e Salento Ambiente:
  • monitoraggio dell'ambiente naturale gallipolino allo scopo di tenere sotto controllo lo stato di salute delle coste in generale e con particolare attenzione sull'istituenda area protetta "Isola Sant’Andrea - Pizzo - Li Foggi", ciò allo scopo di scongiurare eventuali danni ed intraprendere gli interventi correttivi necessari per la salvaguardia degli ecosistemi;
  • campagna di sensibilizzazione presso tutte le Darsene e gli approdi cittadini per un maggiore rispetto del mare;
  • concorso di fotografia, testi, disegni e poesie da effettuarsi nel prossimo anno scolastico presso le scuole;
  • realizzazione di corsi, certificati dal Ministero dell'Ambiente, per "guide ambientali" da utilizzare nell'istituenda area protetta;
  • posa in opera di boe di segnalazione lungo tutto il perimetro comprendente i 150 mt. dalla costa dell'Isola e comunque per tutto il perimetro della prateria in osservanza dell'ordinanza nr. 05/01 in data 4 maggio 2001 della Capitaneria di Porto di Gallipoli;
  • posa in opera di punti di attracco comuni allo scopo di evitare ormeggi indiscriminati che stanno creando irreparabili danni alla prateria di Posidonia con conseguente grave rarefazione della stessa e degli altri ecosistemi che insistono lungo tutta la costa.

19 agosto 2002: pulizia dell'Isola

La manifestazione della pulizia dell'Isola Sant'Andrea dopo essere stata rimandata per due volte a causa delle condizioni meteo ha avuto finalmente luogo il 19 agosto.
Alle ore 09,30 i 63 volontari si sono presentati presso la Sede Nautica della Sezione L.N.I. di Gallipoli e, preso posto sulle imbarcazioni messe a disposizione dei Soci della Sezione di Gallipoli, si sono trasferiti alla volta dell’Isola scortati da una motovedetta e da un gommone della locale Capitaneria di Porto.
In un clima festoso è iniziata la pulizia e al termine di circa 4 ore di ininterrotto lavoro sotto il sole sono stati recuperati 125 sacchi di rifiuti di varia natura, 5 bombole di gas, 1 scaldabagno e 2 estintori; nonostante l'impegno non è stato possibile raccogliere di più e tutti i rifiuti sono stati accentrati sul battello ecologico "Pelican" messo a disposizione per l'occasione dalla CASTALIA - ECOLMARE su disposizione del Ministero dell’Ambiente.
Al termine della manifestazione i sacchi e tutto il materiale, stoccato presso uno spazio in vicinanza della Capitaneria di Porto, è stato prontamente ritirato dalla Ditta COGEI che ha assicurato lo smaltimento.

24 agosto 2002: escursione naturalistica

Allo scopo di "premiare" tutti coloro che avevano partecipato alla pulizia dell'Isola la Sezione L.N.I., "Salento Ambiente" e la Capitaneria di Porto di Gallipoli hanno organizzato un'escursione naturalistica sull'Isola guidata dal Professor Cataldini.
Gli intervenuti sono riusciti ad osservare, spesso per la prima volta, le ricchezze naturalistiche del luogo. In particolare è risultato gradito l'avvistamento di alcuni esemplari di garzetta fermi presso il laghetto e il volo di un rapace sicuramente a caccia.
La visita guidata è stata arricchita da notizie storiche sul passato dell'Isola.


© 2002 Lega Navale Italiana - Sezione di Gallipoli - ultimo aggiornamento: 08/09/2002