LEGA NAVALE ITALIANA

Sezione di Gallipoli

Traversata a nuoto dall'Isola Sant'Andrea al Seno della Purità

Seconda edizione - 16 agosto 2003


Resoconto

Album fotografico

Foto della premiazione

La traversata a nuoto dall'Isola Sant'Andrea al Seno della Purità per "difendere" il mare di Gallipoli da sporcizia ed inciviltà


Caldo afoso e mare calmo hanno caratterizzato la mattina del 16 agosto: giorno prescelto per il secondo appuntamento con la traversata a nuoto dall'Isola Sant'Andrea al Seno della Purità. Anche quest'anno, infatti, la Sezione di Gallipoli della Lega Navale Italiana e l'Associazione Sportiva "ANXA", con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Gallipoli, hanno voluto rinnovare l'appuntamento: così ecco 40 "coraggiosi" affrontare senza paura i 1.650 metri di mare che dividono la Punta di Levante dell'Isola dai primi scogli del Molo della Purità.

La giornata inizia presto: appuntamento alle 08.30 presso la Sede Nautica LNI per il controllo delle iscrizioni, veloce briefing illustrativo da parte degli organizzatori per aggiornare i partecipanti sul percorso e per le poche ma necessarie raccomandazioni, poi trasferimento dei concorrenti alla volta dell'Isola con le imbarcazioni messe a disposizione dai Soci della Sezione LNI di Gallipoli. Si giunge sul posto alle 09.45 e subito ci si rende conto dell'imponente supporto logistico-operativo messo in moto: dieci imbarcazioni (a vela e a motore) di varia grandezza, 2 gommoni sociali, 7 kayak ed il prezioso supporto del "Boston" della locale Capitaneria di Porto e del gommone della Sezione Salvamento della Protezione Civile. I partecipanti si gettano in mare per raggiungere la riva dell'Isola e alle 09.49 viene dato il via: inizia così la traversata caratterizzata da mare calmo e assenza di vento.

I kayak si dispongono in formazione in modo da creare un corridoio a protezione dei nuotatori, il kayak capofila è costretto, spesso, a rallentare le velleità "agonistiche" di alcuni e a ricordare a tutti che la traversata non è competitiva, le barche effettuano una stretta vigilanza per evitare che qualche diportista "poco attento" tagli la strada ai partecipanti, i gommoni sociali fanno la spola tra il primo e l'ultimo dei partecipanti per verificare eventuali problemi (i crampi e la stanchezza sono sempre in agguato). Sono le 10.10 circa quando la testa del gruppo giunge in prossimità dello Scoglio del Campo, purtroppo i nuotatori si sono "allungati" e così il programmato "ricompattamento" non può avvenire, poco male, si continua e alle 10.16 il primo nuotatore giunge all'arrivo sull'allineamento tra la Pilotina "Maria Francesca" e il gommone sociale LNI.
I tanti bagnanti della Purità guardano con curiosità e al colpo di tromba che sancisce l'arrivo di ognuno segue il meritato applauso della moltitudine. Una volta a terra c'è appena il tempo per rinfrancarsi con un sorso d'acqua, i concorrenti sono salutati calorosamente dalla gente che si è raccolta sul Molo, tante pacche sulla schiena a premio della fatica. Alle 11.00 circa, sul Molo della Purità, inizia la cerimonia di premiazione dei concorrenti, dopo i ringraziamenti da parte del rappresentate dell'Associazione Sportiva "ANXA", Emanuele Solidoro, e del Presidente della Sezione LNI di Gallipoli, Marcello Epifani, ognuno riceve la medaglia e la maglietta a ricordo dell'impresa in un'atmosfera sobria ma resa festosa dai tanti bagnanti della Purità che si accalcano presso il tavolino della premiazione. Non c'è che dire proprio una bella festa del mare, anche perché vincono tutti: la traversata, lungi dall'essere competitiva, ha lo scopo di attirare l'attenzione sullo stato del mare di Gallipoli, è un modo per affermare il diritto di poter godere questo meraviglioso pezzo di Ionio senza dover fare i conti con rifiuti e acqua sporca.

È un modo per comunicare che il mare è di tutti e che non può essere considerato una discarica senza fondo, è anche un modo per dire che la piena attivazione del depuratore consortile non è più differibile a fronte delle numerose presenze che nei mesi estivi quadruplicano il numero di abitanti di Gallipoli è, infine, un modo per affermare che qualcuno attento allo stato di salute del mare gallipolino è sempre presente e vigile: la locale Sezione della Lega Navale, forte del proprio "status" di Ente di Protezione Ambientale, con i mezzi e le risorse di cui dispone, e l'Associazione Sportiva "ANXA" che annovera tra le proprie fila "storici" nuotatori gallipolini sempre attenti affinchè il mare di Gallipoli non diventi la pattumiera della Città e che si possa continuare a nuotare tranquillamente nelle sue acque. L'appuntamento, quindi, è rinnovato per l'anno prossimo con l'augurio di non dover più parlare di mare sporco ma per ritrovarsi tutti insieme a celebrare le cristalline acque di Gallipoli.

(Antonio Lenucci)

© 2003 Lega Navale Italiana - Sezione di Gallipoli - ultimo aggiornamento: 03/09/2003